PRIMO MAGGIO DI VACANZA PER OLTRE SETTE MILIONI E MEZZO DI ITALIANI

PRIMO MAGGIO DI VACANZA PER OLTRE SETTE MILIONI E MEZZO DI ITALIANI

Osservatorio Confturismo-Confcommercio:  preferenza per soggiorni brevi, mete italiane e una spesa media di circa 320 euro. Il presidente Pinzger: “Tappa tradizionale per il turismo italiano”.

Dal focus dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con Swg, emergono le intenzioni di viaggio degli italiani per il Ponte del 1° maggio. Saranno circa 7,2 milioni gli italiani che sceglieranno di concedersi una vacanza. Si tratta di un segnale chiaro di vitalità per il turismo primaverile, caratterizzato soprattutto da soggiorni brevi e flessibili. La maggior parte dei viaggiatori opterà per permanenze di durata contenuta: il 43% prevede due pernottamenti, mentre il 31% resterà fuori tra le tre e le quattro notti. Il 18% limiterà il viaggio a una sola notte, e soltanto una minoranza, pari all’8%, programmerà vacanze più lunghe, di cinque o più notti. Nel complesso, il 92% delle scelte si concentra su soggiorni di almeno due notti. Dal punto di vista economico, la spesa media stimata per persona si attesta intorno ai 320 euro, confermando una domanda turistica dinamica ma attenta ai costi. Per quanto riguarda le destinazioni, prevale nettamente il turismo domestico: l’80% degli italiani resterà nel Paese, mentre il 20% sceglierà mete estere. Tra coloro che si sposteranno fuori dalla propria regione, l’Emilia-Romagna si posiziona al primo posto con l’11% delle preferenze, seguita dalla Toscana con il 9%. Le località di mare e le città d’arte risultano le mete più ambite (entrambe al 19%), seguite dalle grandi città (13%). Sul fronte della compagnia di viaggio, la formula più diffusa è quella in coppia, scelta dal 59% dei viaggiatori. Un altro 26% partirà con amici, confermando la dimensione sociale del viaggio. Per l’alloggio, la soluzione più scelta resta quella delle strutture ricettive, come alberghi e bed & breakfast, preferite dal 59% dei turisti. Seguono il soggiorno in casa di amici o in seconde case (18%) e, più distanziate, le case in affitto a breve termine (7%).

Manfred Pinzger, presidente Confturismo-Confcommercio, commenta: “Il ponte del Primo Maggio è una tappa tradizionale per il turismo italiano che privilegia il nostro Paese soprattutto in questo tempo di incertezza. Le nostre imprese sono pronte ad accogliere i viaggiatori italiani con servizi di qualità e che valorizzano il Sense of Italy. In attesa della pausa estiva, come Confturismo – Confcommercio teniamo alta l’attenzione sulle necessità del settore sia incoming che outgoing”.

Federalberghi: “Il turismo si conferma un pilastro della nostra economia”

Saranno 7,4 milioni gli italiani che si muoveranno per il ponte del primo maggio, il 92% restando entro i confini nazionali, generando un totale di 22 milioni di pernottamenti e un giro d’affari di 3,8 miliardi di euro. Sono i dati principali dell’indagine realizzata da Tecné perFederalberghi, da cui emerge anche che la durata media della vacanza sarà di tre giorni, mentre la spesa media pro-capite raggiungerà i 512 euro, con una spesa giornaliera di circa 170 euro a persona. Il picco delle partenze si registrerà giovedì 30 aprile, con 4,7 milioni di italiani in viaggio, mentre il 29 aprile e il primo maggio registreranno 1,2 milioni di partenze ciascuno.

Bocca: “il turismo italiano ‘tiene’ e si adatta”

“Anche in una fase non semplice, il turismo italiano dimostra di tenere e di sapersi adattare. I dati – commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – confermano quanto il nostro settore resti centrale per la nostra economia. È chiaro che il calendario di quest’anno offre meno possibilità di allungare la vacanza rispetto al 2025, e questo si è tradotto in soggiorni più brevi. Ma non è venuta meno la voglia di partire: gli italiani hanno semplicemente scelto vacanze più concentrate, puntando sulla qualità del tempo e delle esperienze. Inoltre, la gran parte resterà in Italia scegliendo destinazioni di prossimità e di facile raggiungibilità”.

“Il turismo – conclude Bocca – si conferma un pilastro della nostra economia, cosa che merita di essere sottolineata proprio nella fase in cui famiglie e operatori devono fare i conti con costi elevati e con le preoccupazioni legate alla situazione geopolitica attuale”.

Sib: “Il mare destinazione preferita dagli italiani”

Anche in primavera il mare continua ad essere la meta preferita degli italiani” – ha dichiarato Antonio Capacchione, presidente del S.I.B. Fipe. Lo confermano i dati dell’indagine condotta da Tecnè per conto di Federalberghi. “E’ una ulteriore conferma dell’eccellenza della nostra offerta di servizi di qualità realizzati da decine di migliaia di imprese, perlopiù a conduzione familiare, che hanno realizzato un modello di balneazione attrezzata efficiente e di successo che il mondo ci invidia”.

“Si tratta, in definitiva- ha concluso Capacchione – di un comparto economico strategico per il Paese che merita di essere salvaguardato  risolvendo l’annosa questione della durata delle concessioni demaniali fonte di incertezza, confusione amministrativa e contenziosi giudiziari”.

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